Tutti
gli organismi pluricellulari si originano dalla moltiplicazione
per divisione cellulare di una cellula iniziale chiamata zigote,
cellula derivata dalla fusione del gamete maschile con quello
femminile.
Le
prime cellule che si originano dalla divisione dello zigote sono
tutte uguali senza alcuna specificità quindi totipotenti
(indifferenziate), poi attraverso una lunga fase embrionale si
realizza il differenziamento cellulare - processo
tipico degli organismi pluricellulari – alla fine del quale
si formano cellule unipotenti (differenziate) dotate di forma
e funzioni diverse, specifiche e costanti per i singoli tessuti.
I complessi meccanismi del differenziamento non sono ancora oggi
del tutto conosciuti, tuttavia si sa con certezza che esso si
realizza attraverso fenomeni di repressione e derepressione genica
che comportano la produzione di particolari proteine enzimatiche
e strutturali.
Una
volta differenziate, tutte le cellule che presentano le stesse
caratteristiche morfo-funzionali, formano tessuti specializzati
come il tessuto epiteliale, il tessuto connettivo, il tessuto
muscolare e il tessuto nervoso, presenti in quasi tutti gli organismi
pluricellulari animali. Nelle piante si sviluppano il tessuto
meristematico, il tessuto parenchimatico, il tessuto di sostegno,
di conduzione e di protezione.
Tessuti
di diverso tipo finiscono poi per costituire gli organi.
Più organi con la stessa funzione costituiscono gli apparati
oppure i sistemi se gli organi sono formati dallo
stesso tessuto come il sistema nervoso e il sistema endocrino.
I diversi apparati e sistemi si integrano per formare l’organismo.