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La cellula, unità morfologica e funzionale di tutti gli organismi viventi, presenta requisiti facilmente osservabili negli organismi unicellulari, i quali possono svolgere tutte le attività vitali, anche complesse, tipiche della specie di appartenenza. Le dimensioni, generalmente microscopiche variano da un micron (cellula batterica) a qualche cm (tuorlo dell’uovo) e si mantengono grosso modo costanti nelle diverse specie animali (circa 6-20 micron), indipendentemente dalla mole di questi. La mole somatica non dipende infatti dalla grandezza delle cellule ma dal loro numero.
La forma è variabile, rispondente alle specifiche funzioni cellulari: geometrica regolare (cubica, cilindrica, prismatica) nelle cellule epiteliali, sferica nelle cellule isolate, con prolungamenti in quelle nervose, ecc.
Esistono organismi unicellulari formati da una sola cellula come batteri e protisti e organismi pluricellulari formati da più cellule che si uniscono per costituire tessuti diversi dopo il differenziamento cellulare.
Le cellule, infine, sulla base dell’organizzazione strutturale, si dividono in due grandi categorie: cellule procariote e cellule eucariote
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La cellula procariote, dal greco pro-karyon che significa: prima del nucleo, tipica dei batteri, è molto più semplice e più piccola della cellula eucariote e con buona probabilità rappresenta la forma vitale più antica sviluppatesi sulla Terra almeno 3,5 miliardi di anni fa.
Questo tipo di cellula è delimitata da due involucri: una membrana plasmatica a contatto con l’ambiente interno e una parete cellulare che la protegge dall’ambiente esterno. In alcuni batteri è presente un ulteriore rivestimento viscoso detto capsula, che ha funzione protettiva e serve anche per far aderire tra di loro le cellule batteriche di una colonia.


Cellula Procariota

All’interno è presente una soluzione acquosa di tipo gelatinoso chiamata citoplasma, in cui si trovano numerosi ribosomi per la sintesi proteica. In una zona del citoplasma chiamata nucleoide si trova un unico cromosoma circolare, formato da DNA e proteine, che contiene tutte le informazioni ereditarie. Manca quindi una membrana nucleare che separi il materiale ereditario dal citoplasma e mancano anche tutti gli organuli specializzati presenti nelle cellule eucariote.
Alcuni batteri, infine, possiedono delle estroflessioni esterne, dette pili se sono corte e numerose, flagelli se sono pochi e lunghi. I primi permettono ai batteri di attaccarsi alle superfici, i secondi consentono il movimento negli ambienti acquosi. Esempi di batteri di varia morfologia:

Batterio
Batterio
Batterio

Batterio
Batterio

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