La Boschina di Crenna
Percorso botanico
Il gruppo di lavoro del progetto Boschina ha individuato un percorso botanico all'interno di questa area verde a due passi da Gallarate.

Il percorso ha inizio sul Viale dei Tigli, nei pressi della sede del Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci". Si sale sulla destra verso Crenna seguendo strade urbane verso la località Boschina per proseguire poi su strade sterrate. Ventiquattro specie botaniche interessanti sono state individuate sul territorio ed evidenziate sulla mappa...
#19 Acero Riccio
Acer platanoides L.
Norway maple
L’acero riccio si presenta come alberello o come albero di grande taglia che raggiunge i 20 metri di altezza. La ramificazione del tronco è regolare e la chioma è uniforme, densa e leggermente ad ombrello. La corteccia è grigia, finemente fessurata in senso longitudinale, ruvida negli esemplari più vecchi e non si sfalda in placche come accade nell’acero montano.
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Le foglie assomigliano a quelle del platano, di colore verde chiaro su entrambe le pagine, con il margine suddiviso in cinque lobi (uno-tre denti laterali acuti), separati tra loro da incisioni poco profonde e aperte. Sono caduche, con picciolo lungo quanto la lamina. In autunno il fogliame assume una vivace colorazione rossa.
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I fiori, che si sviluppano prima delle foglie, sono ermafroditi o unisessuali maschili, giallastri, con cinque petali larghi 0,5-1 cm riuniti in infiorescenze a corimbo erette di 4-8 cm di diametro. La fioritura avviene da aprile a maggio.
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I frutti sono rappresentati da samare doppie ad ala allungata di circa 3-4 cm e disposte in modo da formare fra loro un angolo di circa 180° o appena arcuate; inizialmente pelose, a maturità sono perfettamente lisce e verdognole.
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L’acero riccio cresce sia in pianura, sia nei boschi montani fino a 1300 metri in terreni umidi e ricchi di nutrienti. Questa pianta, spontanea nell’Italia centro-settentrionale, è coltivata anche a scopo ornamentale per le foglie che in autunno formano gradevoli macchie di colore. Si trova spesso nei giardini o lungo i viali nelle città per la sua resistenza allo smog, per la crescita abbastanza rapida e per le numerose varietà con foglie variegate o purpuree. I fiori precoci costituiscono un importante alimento per le api all’inizio della primavera. L’utilizzo del legno nell’industria del mobile, anche se di buona qualità, è limitata dalle dimensioni non adeguate delle piante.
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